| Tutti quanti voglion fare l'Erbaluce |
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Dopo la Valle d'Aosta due anni fa, ora anche vercellesi e novaresi richiedono una modifica al "nostro" disciplinare per potersi anch'essi fregiare della dicitura "Erbaluce". E il Consorzio di Tutela non nasconde preoccupazione ed amarezza.
Gli ottimi risultati conquistati sul piano della qualità e del mercato dall'Erbaluce di Caluso fanno gola a consorzi e produttori. Già due anni fa la Valle d'Aosta aveva cercato di lanciare un Erbaluce DOC prodotto sul proprio territorio (zone di Arnad e Donnaz), ma il tentativo fallì. Ora il consorzio "Coste del Sesia" e quello delle "Colline novaresi" avrebbero inviato alla Regione Piemonte una proposta di modifica del disciplinare di produzione in modo da potersi fregiare per i vini bianchi della dicitura "Erbaluce": e le prime iniziative per bloccare la richiesta sul nascere, così come successo per la Valle d'Aosta, sono state avviate. L'Erbaluce è un vitigno autoctono, tipico del nostro terroir: e il territorio dell'Erbaluce deve restare ben identificato perchè è una sua peculiarità, un suo valore aggiunto, e specialmente per non destare confusioni nel consumatore. |


